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Il simbolo della FDEI




       Attorno alla croce, nei quatto angoli, vi sono figure di donne,
in uguale atteggiamento.
Le loro braccia si protendono le une verso le altre
con l’ intento di unire le mani nella ricerca e nel desiderio di un lavoro comune.
Le figure sembrano muoversi con l’ armonia che proviene
dall’amore di Dio e dalla gioiosa consapevolezza di poterlo annunziare.
Questo insieme dà
l’ idea di un fiore il cui profumo,
come è scritto nella Bibbia, sale al cielo
quando viene dato alle preghiere di coloro che confidano nel Signore. 
    Il simbolo vuole rappresentare tutte le donne dei vari paesi del mondo
unite nel pregare il loro unico Dio.
Infine, la croce non è chiusa alle sue estremità,
ma aperta, aperta a tutto il mondo. 
    Il simbolo è stato ideato da Tea Tonarelli,
già membro del Comitato Nazionale della Fdei.

Il Congresso e il nuovo Comitato Nazionale FDEI
13 gennaio 2011

      Ecco io faccio nuove tutte le cose» questo bel versetto dell’Apocalisse ha guidato i lavori del X congresso della Fdei che si è tenuto a Roma dal 19 al 21 novembre. Si tratta di un versetto importante, in un momento di crisi Dio fa una promessa: sarà possibile vedere «nuovi cieli e nuova terra»; potremmo dire una rinnovata relazione con Dio e una nuova relazione tra uomini e donne. Un congresso è un po’ come un pilone di un viadotto: collega il passato al futuro, le cose fatte e quelle da fare. Tra le cose che hanno segnato i quattro anni passati indubbiamente un posto centrale è stato occupato dalla partecipazione dei vari gruppi femminili evangelici al viaggio dell’anfora dell’Udi che da Niscemi, in Sicilia ha girato un po’ tutta l’Italia per dire no alla violenza sulle donne. Anzi spesso sono stati proprio i gruppi evangelici ad accogliere l’anfora e a organizzare degli eventi pubblici di dibattito sulla violenza. Ma non vanno dimenticate le altre attività: i bollettini, i seminari, gli incontri nazionali e regionali e la partecipazione al Forum europeo delle donne cristiane, un’organizzazione ecumenica che mette in relazione donne cattoliche, protestanti e ortodosse. Insomma la Fdei – come ha detto la presidente uscente Greetje van der Veer nella sua relazione – ha lavorato in questi quattro anni per facilitare l’incontro delle donne evangeliche e fornire loro materiali di studi e di formazione. Il fascicolo dei «16 giorni di preghiera» in occasione del giorno internazionale contro la violenza (l’ultimo pubblicato su Riforma del 19 novembre) ne è un esempio. Ma non basta. Il congresso si è interrogato sulle prospettive future, sulle sfide che i vari movimenti femminili possono cogliere in un momento di difficoltà che tutti stiamo vivendo. Ne sono uscite tre piste di lavoro per i prossimi anni.

La prima è un mandato di valorizzare le relazioni intergenerazionali tra donne e rafforzare le relazioni tra donne delle diverse denominazioni che formano la Fdei ma non solo, intrecciando le storie delle donne delle diverse generazioni e denominazioni in un ascolto reciproco basato sulle narrazioni.La narrazione e l’ascolto reciproco è stato indicato come metodo anche per la seconda forte priorità che il congresso ha voluto indicare al nuovo Comitato nazionale (Cn): il tema di «essere donne evangeliche insieme». Le nostre comunità evangeliche in questi ultimi anni sono state sempre più segnate da una presenza di evangelici che provengono da altre parti del mondo; parallelamente sono sorte molte chiese etniche che vivono spesso di vita propria, con scarse relazioni con l’evangelismo italiano. Le donne spesso sono la maggioranza di questa nuova realtà.

Come relazionarsi? Esiste un approccio di genere nell’«essere chiesa insieme» già lanciato dalla Federazione delle chiese evangeliche? Il congresso ha chiesto al Cn di offrire ai gruppi femminili materiali, riflessioni e metodi di lavoro su questo tema per coinvolgerli in un percorso che faciliti l’incontro e lo scambio di esperienze di fede, ma sia anche in grado di focalizzare priorità e obiettivi sui temi dell’inclusione e della cittadinanza.

Infine, terza pista di lavoro, il tema della famiglia. Il congresso, sulla base delle relazioni introduttive ha constatato l’urgenza di riprendere la riflessione su questo tema. Le famiglie hanno subito delle trasformazioni, spesso sono ricomposte, nuovi modelli di famiglia vengono esperimentati, mentre a tutto questo c’è chi contrappone un modello assoluto quanto astratto e antistorico. Quali sono i valori che possono fondare le famiglie così come oggi si disegnano nella nostra società e come si determinano? Tutte queste priorità si possono in qualche modo riassumere in una importante richiesta del congresso al nuovo Comitato nazionale di offrire alle donne evangeliche delle piste di lavoro per ridefinirsi (intreccio tra generazioni e denominazioni) e per affrontare due temi che sono delle sfide per tutti gli evangelici: come le nostre chiese evangeliche si stanno trasformando a causa di un mondo sempre più globalizzato e come, nelle nostre chiese viene affrontato (o non affrontato) il tema etico dell’organizzazione della nostra vita quotidiana, delle scelte etiche che dovrebbero guidarla, delle forme che sta assumendo.Sono tutti temi importanti e difficili; il dialogo, la narrazione, l’ascolto reciproco sono i metodi indicati dal congresso per affrontarli. Riforma, nel secondo numero del 2011, conterrà il Bollettino Fdei con le relazioni e le mozioni del Congresso.
G. Urizio (da RIforma del 3 dicembre 2010 n.45)


Il nuovo Comitato

Maria Antonietta Caggiano
(luterana),
Domenica Capodicasa,
Rosa Uccello
(battiste),
Elisa Carri (metodista),
Lina Ferrara
(avventista),
Daniela Lucci (donne riformate svizzera italiana),
Eliane Naud
(Esercito della salvezza),
Laura Perziano
e
Gianna Urizio (valdesi).

Il CN ha nominato Presidente Gianna Urizio


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CULTURA
X CONGRESSO FDEI
3 novembre 2010

  Care in Cristo,
è giunto il tempo di un altro importante appuntamento con e per la FDEI: il Congresso nazionale dal 19 al 21 novembre 2010 a Roma presso la “Casa Internazionale della donna”, Via San Francesco di Sales, 1.
È tempo di verifiche, è tempo di rincontrarsi e di confrontarci
sull’'impegno delle donne nella società che cambia, nella ricerca incessante della giustizia, rafforzando la solidarietà e costruendo nuove relazioni fra singole e fra gruppi.
Ci guiderà il versetto 5 tratto dal capitolo 21 dell’ Apocalisse

“Ecco io faccio nuove tutte le cose”.

A questa breve convocazione segue il programma. Per iscriversi viene allegata la scheda e, qui di seguito, una parte dell’articolo 5 dello Statuto Fdei relativo alla composizione del Congresso:
Sono membri del Congresso:
a) le delegate dei gruppi o Unioni locali appartenenti o meno a un movimento in ragione di due delegate per ogni gruppo o unione aventi più di 20 iscritte, e di una delegata per gli altri;
b) una rappresentante per ogni 20 associate singole, o frazione di 20, secondo un turno alfabetico tenuto a cura del Comitato nazionale.
c) le componenti del Comitato nazionale.
d) le presidenti dei movimenti denominazionali che fanno parte della Federazione.
Possono assistere ai lavori congressuali,come osservatrici, le donne singolarmente associate alla Federazione; quelle associate ai gruppi o Unioni locali federati, nonché le persone che il Comitato nazionale abbia invitato.
Un caro saluto in Cristo,

sorernamente,Virginia Mariani (segretaria FDEI)


PROGRAMMA CONGRESSO NAZIONALE FDEI

19 – 21 novembre 2010

ROMA

“Ecco io faccio nuove tutte le cose”

- la speranza che ci muove -

VENERDI’ 19 novembre

dalle Ore 15.00 Arrivi e iscrizioni

Ore 17.30 Benvenuto
Ore 18.00 Culto di apertura
Ore 18.45 Elezione seggio e elezione commissione elettorale

Ore 19.30 Cena

Ore 20.45 Giochi di conoscenza

SABATO 20 novembre

Ore 8.00 Colazione
Ore 8,30 Canti e animazione biblica ( animazione RDL)
Ore 9.15 Relazione del CN uscente, relazione finanziaria e contro relazione delle revisore
Ore 10.15 discussione sulle relazioni

Ore 10.45 Pausa

Ore 11.00 Introduzione con relazioni sul contesto presente nel quale siamo chiamate a dare testimonianza della nostra fede a cura di Francesca Koch, presidente Affi, Mercedes Frias, chiesa apostolica, Emma Bonino

Dibattito

Ore 13.00 Pranzo

Ore 14.45 Scolpire le emozioni
Ore 15.00 Le priorità che come donne ci diamo. Gruppi di lavoro introdotti da due brevi relazioni di Alessandra Trotta, presidente OPCEMI e Gianna Urizio (del CN uscente)
Ore 15.45 Lavori in gruppi

Ore 17.30 Pausa

Ore 17.45 Scolpire le emozioni
Ore 18.00 Plenaria: riporto dai gruppi, approvazione di eventuali altre mozioni

Ore 19.30 Cena

Ore 21.00 video “Il corpo delle donne” di L. Zanardo

Discussione

DOMENICA 21 novembre

Ore 8.00 Colazione
Ore 9.00 Elezione del nuovo Comitato Nazionale FDEI
Ore 9.30 Forum ecumenico donne cristiane in Italia
Ore 10.45 Lettura e approvazione degli atti congressuali
Ore 11.00 Chiusura dei lavori

Ore 11,15 Culto di lode

Ore 12.00 Saluti finali

Ore 13.00 Pranzo su prenotazione


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permalink | inviato da FDEI il 3/11/2010 alle 17:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Progetto GMP 2010
13 maggio 2010
Quest’anno la colletta della Giornata Mondiale di Preghiera andrà a sostenere il progetto della Chiesa evangelica del
Camerun “Acqua potabile” per tre villaggi del Camerun: Scavo di 6 pozzi di acqua potabile per questi villaggi sprovvisti, abitati principalmente da donne e bambini. I costi si aggirano intorno a euro 10.000, ed è parzialmente finanziato dall’ottto per mille della Chiesa Valdese. Vi invitiamo a partecipare con generosità, sapendo che per molte donne e bambini la realizzazione di questo progetto cambierà radicalmente in positivo la loro vita! A parte il fatto di non dovere andare lontano per trovare dell’acqua potabile, e poi riportarla faticosamente indietro, la qualità di vita migliorerà grazie all’acqua pulita che sarà sempre a disposizione.

Vi preghiamo di mandare la colletta a:

Anne Rose Lier, Via Mozart 4, 39100 BOLZANO cc postale N.

99085805 - Filiale n. 6 88/210 ,Via Resia 20/E

IBAN IT 31 V 07601 11600 000099085805

causale: Colletta GMP 2010


il link per poter scaricare il powerpoint che è stato preparato per la GMP 2010: 

www.avventisti.it/download/varie/GMP-2010-Powerpoint.zip


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permalink | inviato da FDEI il 13/5/2010 alle 19:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
FDEI Saluto al Sinodo 2009
2 ottobre 2009
 

 

Caro Presidente, cara Moderatora,

la Fdei ringrazia sentitamente per l’invito.

È stato un anno abbastanza impegnativo per la Fdei. Abbiamo potuto continuare il nostro lavoro continuando le tre linee di lavoro che si erano evidenziati con chiarezza l’anno precedente: un nostro impegno riguarda la violenza, la formazione e l’ecumenismo.

Violenza: un impegno particolare, perché abbiamo partecipato alla ‘Staffetta contro la violenza’ indetta dall’UDI (Unione Donne in Italia) in varie forme. Partita il 25 novembre 2008, giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione contro le donne, da Niscemi, dove Lorena è stata uccisa da alcuni compagni, la staffetta si concluderà il 25 novembre 2009 a Brescia dove è stata Hina è stato sgozzata dal padre e dal fratello. Durante tutto l’anno donne evangeliche in Sicilia, in Calabria, in Puglia, in Campania, in Lazio, in Abruzzo, in Toscana, in Piemonte hanno aderito con varie iniziative a questa staffetta. Il nostro convegno alla camera dei deputati ha visto una partecipazione molta diversificata, non solo erano presenti donne evangeliche di tutto le realtà che aderiscono alla FDEI, ma anche molte donne dalla cosiddetta società civile, l’area laica per intenderci. ‘L’amore non sopporta tutto’, il titolo che abbiamo dato a questo convegno, di cui stiamo preparando gli atti, ha fatto discutere un po’. Siamo invitati dall’UDI a partecipare alla preparazione della manifestazione nazionale a Brescia, che chiuderà questa inizitiva unica. Anche quest’anno ‘Il Diario di preghiera per i 16 giorni contro la violenza’ (25 novembre-10 dicembre), di cui stiamo preparando la terza edizione, ha visto una buona accoglienza.

Formazione: a marzo si è svolto il seminario regionale Liguria-Piemonte. Abbiamo ripreso la tematica della comunicazione del seminario, che l’anno scorso si è svolto a Forio d’Ischia. Anche se alla fine ci siamo trovati con poche partecipanti, questo non ha inciso minimamente sul lavoro svolto. Ognuna delle partecipanti ne ha tratto un grande beneficio. Peggio per chi non c’era, si dice in queste occasioni. Sono uscite delle proposte di impegno non indifferenti riguarda l’organizzazione della FDEI sul livello regionale.

Ecumenismo: è proseguito la preparazione per la formazione di un ramo italiano del Forum delle Donne Cristiane in Europa, che raccoglie donne cattoliche, ortodosse e protestanti. In questo quadro abbiamo organizzato un convegno internazionale alla fine di gennaio, insieme alle nostre “Vicine nel mediterraneo”. Erano presenti donne dalla Spagna, dalla Francia e dalla Svizzera, mentre a distanza erano coinvolte anche donne dal Portogallo e la Grecia. Il nostro mondo evangelico era ben rappresentato, abbiamo avuto anche l’immenso piacere della presenza di due donne ortodosse, mentre era notevole l’assenza delle donne cattoliche, con gran rammarico delle nostre sorelle spagnole e francesi. Nel frattempo il lavoro è andato avanti e possiamo formare un gruppo di lavoro, con la presenza di due donne cattoliche, che avrà come compito di stillare una bozza di statuto e di convocare un’assemblea costituente, in tardo autunno o in primavera dell’anno prossimo.

Naturalmente l’aria che respiriamo in Italia non ci ha lasciate indifferenti. Stiamo progettando una lettera aperta alle donne in Italia per interrogarle su questo clima pesante. L’immagine della donna è gravemente danneggiata. I valori cosidetti cristiani e le radici cristiane che si volevano mettere con forza nella costituzione europea sono giornalmente smentiti. Valori come la famiglia sono affermati un giorno per essere smentiti il giorno successivo. Pare che siamo incapaci di indegnarci al riguardo. O come l’ha detto un regista italiano: “L’indignazione degli italiani dura meno dell’orgasmo e poi viene il sonno.” Nel caso di cui stiamo parlando pare una metafora appropriata. Ciò che prima erano scandali che potevano portare alla dimissione del primo ministro adesso sono diventati dei festini.

In questo periodo è in atto una discussione sul silenzio delle donne. Una parte delle donne non si sente, è vero, ma un’altra parte si esprime e come. Solo che sono voci sparse. Se nel clamore quotidiano c’è una voce da una parte, poi un’altra da un’altra parte, poi ancora un’altra da qualch’altra parte, è certo che non si sentono. Bisogna formare un ‘coro’. Anche su questa fronte siamo state interpellate dal mondo laico a vedere cosa che si può fare contro questa frammentazione all’interno del mondo femminile. Una frammentazione che colpisce anche le nostre chiese, dove nascono libri, volantini, dépliant e altre iniziative senza che si interpella altre realtà femminili. Sarebbe opportuno che potremmo operare almeno in modo tale che non ci sia dispersione degli sforzi o dei doppioni.

Vi ringrazio per l’ascolto e vi (ci) auguro un buon lavoro sotto la benedizione del Signore. Grazie.

Greetje van der Veer – presidente FDEI




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SOCIETA'
Diario di preghiera
21 novembre 2008
 Sta per uscire la seconda edizione!

2008

25 novembre - 10 dicembre

16 GIORNI PER VINCERE LA VIOLENZA

25 novembre Giornata mondiale contro la discriminazione delle donne

1 dicembre Giornata per la lotta all’AIDS

10 dicembre Giornata per i Diritti umani

La FDEI (Federazione Donne Evangeliche in Italia) per la seconda volta invita i gruppi femminili, unitamente alle comunità, a dedicare 16 giorni alla lettura di testi biblici e alla riflessione sulla violenza che, sempre presente nel quotidiano, non può lasciarci nella rassegnata e triste indifferenza.

Anche quest’anno, particolarmente importante poiché ricorrono i 60 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti umani, a partire dal 25 novembre attraverso il 1° dicembre, il Comitato Nazionale ha approntato una guida che conduce i gruppi di riflessione e preghiera fino al 10 dicembre, data conosciuta appunto per la sua notevole rilevanza umana e mondiale.


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permalink | inviato da FDEI il 21/11/2008 alle 20:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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novembre